Esposizione al sole: da evitare sempre e comunque?
Falso. Moderazione e buon senso sono le cautele migliori. Una moderata esposizione al sole (20 minuti al giorno per il volto, e 3 volte alla settimana per le braccia) permette la corretta produzione della vitamina D che come sappiamo è importante per le nostre difese immunitarie.
Bisogna prestare attenzione particolarmente a una esposizione eccessiva, che può causare lesioni da ustione.
In particolare bambini sotto i 6 mesi non devono mai essere esposti al sole.
L’abbronzatura artificiale in giovane età è dannosa?
Vero. Rappresenta un alto rischio di tumore cutaneo. Il rischio di melanoma è più alto del 75% in chi pratica l’abbronzatura artificiale prima dei 25 anni.
Le persone che hanno la pelle scura non si scottano e non hanno i tumori della pelle.
Falso. Tutti subiscono i danni da una eccessiva esposizione al sole. Poi, alcuni fototipi sono maggiormente sensibili, come i soggetti a pelle chiara che si scottano e non si abbronzano (fototipo 1 e 2, ossia quelli con capelli rossi, occhi azzurri e carnagione chiara).
Un’abbronzatura di base può aiutare a proteggere la pelle dal sole?
Falso. Non esiste un’abbronzatura sana: è un segno di danno alla pelle, e un predittore dell’invecchiamento cutaneo e dell’aumento del rischio di tumore cutaneo.
Chi abita in montagna è più soggetto a melanomi di un abitante di pianura?
Falso. Esistono evidenze statistiche che una elevata incidenza di tumore cutaneo esiste anche tra chi abita in pianura o in zone marine.
Il vetro della finestra protegge la pelle da tutti i raggi Uv pericolosi?
Falso. I raggi Uvb non passano il vetro ma gli Uva sì.
La migliore protezione dal sole sono le creme solari?
Falso. Le creme solari sono un complemento alle corrette abitudini da attuare. Le migliori protezioni sono l’ombra, gli ombrelloni, i teli e i cappelli a tesa larga.
Il suggerimento è di evitare in ogni caso l’esposizione nelle ore centrali del giorno (11-15).
Cosa protegge di più dai raggi UV, un vestito scuro o uno chiaro?
Al contrario di una percezione diffusa, i raggi Uv passano attraverso i tessuti chiari più facilmente, mentre il blu e nero ne assorbono di più, limitando il loro arrivo sulla cute.
Tuttavia anche il materiale dei vestiti influenza anche la capacità di protezione dai raggi Uv: fibre sintetiche (poliestere, rayon) e tessuti densi ovvero a trama fitta come lana e velluto sono le scelte migliori per la protezione solare.
Gli occhiali scuri proteggono di più dai raggi ultravioletti?
Falso. Non tutti. Certi occhiali scuri riducono la luminosità ma non bloccano i raggi ultravioletti.
Anche gli occhiali a lenti chiare vanno bene purchè vada valutata l’informazione presente sulla targhetta: se l’assorbimento di Uv è sopra i 400 nm, questi bloccano il 99% degli Uv rispetto al 70% degli occhiali comuni.
Il tumori della pelle non melanoma (carcinomi) insorgono solo nelle zone esposte al sole.
Falso. I tumori della pelle possono insorgere in qualunque parte del nostro corpo.
Il melanoma, il più mortale dei cancri della pelle può insorgere dappertutto sulla pelle?
Vero. Ma più spesso si verifica sul dorso negli uomini e sulle gambe nel caso delle donne.
A cura del dottor Marco Fichera – del direttivo Cassa Mutua Valsugana e Tesino